Index condivide la sua esperienza su visibilità e produzione editoriale nel Bollettino di LatinREV

In Index continuiamo ad ampliare la nostra partecipazione a spazi legati all’editoria e alla comunicazione scientifica, in particolare quelli che permettono di condividere esperienze e creare legami con riviste, università e redazioni di diversi paesi.

In questa occasione, LatinREV, la Rete latinoamericana di riviste accademiche in scienze sociali e umanistiche di FLACSO Argentina, ha pubblicato un contributo di Index nel suo Bollettino informativo n. 118, del 10 agosto 2026. La rete riunisce attualmente oltre 2.960 riviste accademiche della regione.

Il nostro contributo, intitolato «Cinque aspetti chiave per migliorare la visibilità e la produzione di una rivista accademica. Tecnologia e supporto editoriale per metterli in pratica», raccoglie alcune delle questioni che incontriamo regolarmente nel nostro lavoro con riviste universitarie, società scientifiche e redazioni con strutture e risorse molto diverse.

Cinque aspetti che condizionano la visibilità di una rivista

La visibilità accademica non inizia quando una rivista presenta domanda di ammissione a Scopus, SciELO, DOAJ o a qualsiasi altro database. Si costruisce molto prima, attraverso decisioni editoriali, tecniche e organizzative che riguardano l’intero percorso di una pubblicazione.

Nell’articolo ne affrontiamo cinque: la qualità e la coerenza dei metadati, la trasparenza degli standard editoriali e l’uso di formati interoperabili, la scelta del modello di pubblicazione, il rispetto sostenibile della periodicità e l’indicizzazione intesa come processo progressivo.

Sono aspetti molto diversi, ma strettamente collegati. Un buon contenuto scientifico può perdere visibilità se i suoi metadati sono incompleti; una rivista può avere politiche rigorose ma risultare poco trasparente se non sono facilmente reperibili; e una periodicità troppo ambiziosa può finire per generare ritardi che si ripercuotono sull’intero processo editoriale.

Per questo, una delle idee centrali del nostro contributo è che la tecnologia da sola non risolve le sfide di una rivista accademica. Gli strumenti devono essere accompagnati da criteri editoriali chiari, procedure sostenibili e soluzioni adatte alla realtà di ogni pubblicazione.

Tecnologia e supporto editoriale

Questa prospettiva ha guidato anche lo sviluppo delle soluzioni di Index. La gestione dei manoscritti, i metadati, la produzione di PDF, HTML e XML JATS, i DOI o i processi di indicizzazione non dovrebbero essere considerati attività separate, ma parti di uno stesso flusso editoriale.

Nell’articolo spieghiamo alcuni dei modi in cui cerchiamo di affrontare queste sfide insieme alle redazioni: dalla centralizzazione di metadati e processi alla produzione multiformato, dalla registrazione e dal deposito dei DOI al supporto nella preparazione di una rivista per diversi indici e database.

L’obiettivo non è applicare una soluzione identica a tutte le pubblicazioni. Una rivista universitaria con due numeri all’anno e una piccola redazione ha esigenze diverse da una pubblicazione con un elevato volume di articoli o da una rivista che sta preparando la candidatura a un nuovo indice. La tecnologia è davvero utile quando permette di semplificare questi processi senza far perdere alle riviste autonomia e identità.

Continuare a collegarsi con la comunità editoriale latinoamericana

La nostra partecipazione al Bollettino di LatinREV è anche un’occasione per continuare ad avvicinarci a una comunità editoriale particolarmente attiva in America Latina.

Molte riviste della regione svolgono un lavoro accademico fondamentale con team ridotti e risorse limitate, dovendo al tempo stesso rispondere a requisiti tecnici ed editoriali sempre più esigenti. Proprio per questo riteniamo particolarmente preziosi gli spazi che permettono di condividere esperienze tra riviste, università, reti e iniziative di comunicazione scientifica e di conoscere modi diversi di affrontare sfide che, in molti casi, sono comuni.

Ringraziamo LatinREV e FLACSO Argentina per l’opportunità di condividere la nostra esperienza con la loro comunità e speriamo di continuare a partecipare a questo tipo di spazi, scambiando conoscenze e creando nuove connessioni con team e istituzioni che lavorano per rafforzare l’editoria accademica.

L’articolo completo è disponibile nel Bollettino informativo n. 118 di LatinREV.